16.8.08

tornato. stoppo la donna cannone di de gregori per scrivere questo post. che dire?
nonostante le difficoltà materiali di questa folle duegiorni nel tarantino, voglio sottolineare le cose belle. dopo magari quelle brutte...è bello tornare a parlare con qualcuno in grado davvero di ascoltare. perché in quel caso parlare diventa quasi un esercizio liberatorio, che non solo aiuta ad aprirmi, ma anche ad esprimere ciò che ho dentro, a pensare attraverso le parole, a voce alta. e da questo pensare a voce alta magari a volte scaturiscono ragionamenti impensabili, conclusioni sorprendenti e si scopre la verità.
a proposito di verità, lo vado dicendo da mesi che ce n'è poca in giro. davvero poca. ma come mi ha detto lei, ora più che mai è necessaria. e io questo lo so. so che devo essere vero innanzitutto verso me stesso. e che non devo avere "paura se non sarò bella come dici tu", come appunto dice la donna cannone.
quanto alle cose brutte, beh, non c'è molto da dichiarare, se non che ho scoperto semplicemente una persona in più che va a riempire le fila già grosse dei trimoni, quelli con la "t" maiuscola. ma questa gente non è nemmeno degna di essere pensata. è desiderabile il dialogo con persone di questo tipo? non lo so, ma allo stato attuale direi proprio di no. freno qui la mia lingua, ma non i miei pensieri. arrivederci

1 Comments:

Anonymous Anonymous said...

AMARO

la zia..

17 August, 2008 15:56  

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