riemergono i fantasmi del passato. spero sia solo un periodo. ogni tanto mi capita di pensare a questo blog. e ho paura di essere spiato sul mio stesso blog. che sciocchezza.
comunque avevate detto che non ci saremmo dovuti perdere di vista quest'estate e invece eccomi qua, dopo una serata passata in modo infame a scartavetrarmi le palle. non rispondete agli squilli, non vi organizzate per uscire, insomma...
non pensavo sarebbe durato tanto a lungo. mi spaventa solo il corso naturale delle cose. penso troppo. e questo non è un bene. ci vuole l'azione, perché essa ostacola il flusso del pensiero.
avrebbe dovuto essere automatico. ma non è stato così. forse perché era giusto che non fosse così. avrei dovuto essere strafelice ma non è stato così. mi sento molto gregor samsa in questo momento. e non so perché. comunque, vabbè, speriamo di riprendere alla grande, e di ripartire, ancora una volta. è già tanto che sia riuscito a mettere insieme queste quattro parole, perché la giornata di oggi è stata davvero poco stimolante. tre ore a sistemare quintali di legno sotto il sole cocente di mezzogiorno. tre ore a dormire nel pomeriggio. serata al cazzeggio puro e nella noia purtroppo più totale con le zie. toccata e fuga a bari per prendere mia sorella.
torna la paura di non amare, di avere un contatto fisico. torna la paura di vivere. mo avast.
julie's haircut - satan eats seitan
comunque avevate detto che non ci saremmo dovuti perdere di vista quest'estate e invece eccomi qua, dopo una serata passata in modo infame a scartavetrarmi le palle. non rispondete agli squilli, non vi organizzate per uscire, insomma...
non pensavo sarebbe durato tanto a lungo. mi spaventa solo il corso naturale delle cose. penso troppo. e questo non è un bene. ci vuole l'azione, perché essa ostacola il flusso del pensiero.
avrebbe dovuto essere automatico. ma non è stato così. forse perché era giusto che non fosse così. avrei dovuto essere strafelice ma non è stato così. mi sento molto gregor samsa in questo momento. e non so perché. comunque, vabbè, speriamo di riprendere alla grande, e di ripartire, ancora una volta. è già tanto che sia riuscito a mettere insieme queste quattro parole, perché la giornata di oggi è stata davvero poco stimolante. tre ore a sistemare quintali di legno sotto il sole cocente di mezzogiorno. tre ore a dormire nel pomeriggio. serata al cazzeggio puro e nella noia purtroppo più totale con le zie. toccata e fuga a bari per prendere mia sorella.
torna la paura di non amare, di avere un contatto fisico. torna la paura di vivere. mo avast.
julie's haircut - satan eats seitan

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