24.7.08

tanti pensieri. alcuni anche fra loro contrastanti. ieri pensavo alla mafia della siae. che è uno dei tanti tasselli che impediscono la libera condivisione della cultura in italia. cultura e soldi, cultura e imprenditorialità finalizzata puramente al profitto derivante dall'organizzazione di un evento culturale per me sono due binomi inconcepibili. non si può trarre soldi dalla cultura. la cultura è per sua natura libera. e per sua natura è condivisa. "Il sapere serve solo per darlo. Dicesi maestro chi non ha nessun interesse culturale quando è solo" (Scuola di Barbiana, Lettera a una professoressa).

L'anno prossimo a scuola sarà più dura del solito. mi sento quasi piombare improvvisamente in terza liceo, fra i più grandi della scuola. e ancora una volta avverto il peso della responsabilità. di cosa esattamente non lo so. però senza i più grandi che l'anno scorso mi coprivano un po' le spalle adesso avverto un leggero smarrimento. che forse andrà via semplicemente vivendo. semplicemente operando con gli altri. anche se non sarà facile, almeno all'inizio, fare un buon "lavoro politico". fine del post.

"Più hai amato uno prima più lo odi dopo, anche perché ti vergogni di averlo amato" (dal libro "Ho il cuore nero", allegato al film-inchiesta "Nazirock")

0 Comments:

Post a Comment

<< Home