dopo la socialità la solidarietà.
solidarietà a quei pochi che stamattina hanno manifestato davanti ai cancelli della nuova centrale elettrica dell'enel costruita a torrevaldaliga nord, nei pressi di civitavecchia. un impianto che fa impallidire da tutti i punti di vista anche quello di modugno, che pure è bello grosso. 1980 MegaWatt la potenza del nuovo impianto enel. ad alimentarlo ci penserà il carbone. roba da ottocento, altro che innovazione. eppure in tv la notizia è stata venduta bene. persino da rainews24, che pure a volte trasmette inchieste scomode. "carbone pulito", così hanno definito quello che sarà il motore di questo nuovo superimpianto. in realtà si tratta di un carbone pretrattato dal quale, è vero, vengono sottratti alcuni minerali e altre sostanze inquinanti; però le emissioni di anidride carbonica rimangono ugualmente elevate, anzi elevatissime, alla faccia del protocollo di kyoto! Il metano della centrale sorgenia di modugno, che pure è pericolosa anche in virtù dei suoi 760 MegaWatt di potenza, inquinerebbe di meno...ma va bene così per il ministro scajola e il governo berlusconi, che intanto ha rilasciato l'autorizzazione integrata ambientale ad italcementi per bruciare rifiuti nel proprio stabilimento di isola delle femmine.
e quindi solidarietà anche al comitato isola pulita, che a isola delle femmine, a due passi dalla cinisi di peppino impastato, si stava battendo da anni, prima di subire gravi minacce di morte, contro la devastazione del territorio perpetrata dal colosso bergamasco del cemento. già italcementi nei propri processi di lavorazione impiegava il pet-coke, che detto in soldoni è la feccia del meccanismo di raffinazione del petrolio; adesso laggiù in sicilia non si potrà più respirare con l'avvio nello stesso stabilimento dell'incenerimento dei rifiuti. tutto questo ovviamente anche "grazie" alle autorizzazioni varie della giunta regionale di raffaele lombardo. e tengo a ricordare che la calcestruzzi spa, altra ditta detenuta sempre da italcementi, qualche mese fa ha dovuto chiudere perché indagata per infiltrazione mafiosa. fra mafia e mancata volontà politica di fare la raccolta differenziata, che in sicilia è ferma all'8%, stiamo proprio a posto.
non è un bel periodo per le lotte ambientaliste e pacifiste, dato che ieri il consiglio di stato ha sentenziato che la base militare dal molin a vicenza si può e si deve fare. quanto succede a chiaiano, in sicilia, a vicenza, nel lazio sembra così distante da noi, soprattutto dalla sonnecchiante realtà di bari e di bitritto, eppure sono cose che ci riguardano tutti e che prima o poi toccheranno anche il nostro territorio. intanto è meglio lasciare la parola alla gente che di queste cose ne capisce...lui sì che può dire di essere qui a lavorare "in nome dei popoli del sud del mondo". che personaggione!
solidarietà a quei pochi che stamattina hanno manifestato davanti ai cancelli della nuova centrale elettrica dell'enel costruita a torrevaldaliga nord, nei pressi di civitavecchia. un impianto che fa impallidire da tutti i punti di vista anche quello di modugno, che pure è bello grosso. 1980 MegaWatt la potenza del nuovo impianto enel. ad alimentarlo ci penserà il carbone. roba da ottocento, altro che innovazione. eppure in tv la notizia è stata venduta bene. persino da rainews24, che pure a volte trasmette inchieste scomode. "carbone pulito", così hanno definito quello che sarà il motore di questo nuovo superimpianto. in realtà si tratta di un carbone pretrattato dal quale, è vero, vengono sottratti alcuni minerali e altre sostanze inquinanti; però le emissioni di anidride carbonica rimangono ugualmente elevate, anzi elevatissime, alla faccia del protocollo di kyoto! Il metano della centrale sorgenia di modugno, che pure è pericolosa anche in virtù dei suoi 760 MegaWatt di potenza, inquinerebbe di meno...ma va bene così per il ministro scajola e il governo berlusconi, che intanto ha rilasciato l'autorizzazione integrata ambientale ad italcementi per bruciare rifiuti nel proprio stabilimento di isola delle femmine.
e quindi solidarietà anche al comitato isola pulita, che a isola delle femmine, a due passi dalla cinisi di peppino impastato, si stava battendo da anni, prima di subire gravi minacce di morte, contro la devastazione del territorio perpetrata dal colosso bergamasco del cemento. già italcementi nei propri processi di lavorazione impiegava il pet-coke, che detto in soldoni è la feccia del meccanismo di raffinazione del petrolio; adesso laggiù in sicilia non si potrà più respirare con l'avvio nello stesso stabilimento dell'incenerimento dei rifiuti. tutto questo ovviamente anche "grazie" alle autorizzazioni varie della giunta regionale di raffaele lombardo. e tengo a ricordare che la calcestruzzi spa, altra ditta detenuta sempre da italcementi, qualche mese fa ha dovuto chiudere perché indagata per infiltrazione mafiosa. fra mafia e mancata volontà politica di fare la raccolta differenziata, che in sicilia è ferma all'8%, stiamo proprio a posto.
non è un bel periodo per le lotte ambientaliste e pacifiste, dato che ieri il consiglio di stato ha sentenziato che la base militare dal molin a vicenza si può e si deve fare. quanto succede a chiaiano, in sicilia, a vicenza, nel lazio sembra così distante da noi, soprattutto dalla sonnecchiante realtà di bari e di bitritto, eppure sono cose che ci riguardano tutti e che prima o poi toccheranno anche il nostro territorio. intanto è meglio lasciare la parola alla gente che di queste cose ne capisce...lui sì che può dire di essere qui a lavorare "in nome dei popoli del sud del mondo". che personaggione!

2 Comments:
bà firma l'appello gay..bel sito
http://www.rifiutizerocampania.org/
http://firmiamo.it/chiaiano
http://www.chiaianodiscarica.it/?page_id=83
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