9.8.08

lo sto dicendo a chi capita. macchina e campeggio. ecco i chiodi fissi di questo periodo. per il resto non penso a nient'altro. e non mi va di farlo. non sono capace di analizzare il passato né tanto meno il flusso del presente. per cui dico che staremo a vedere. non mi sento tanto ispirato nella scrittura in questo momento, a differenza di un mese fa. ed è questo che mi dà fastidio. penso a quando ho scritto quei versi dei muse, I want it now/ and I want it now. molto sembra cambiato da allora. ed è questo che mi dà fastidio. "lo scandalo del contraddirsi/ dell'essere con te e contro te". meno male che c'è qualcuno che dispensa saggi consigli un po' a tutti:p meglio lasciar parlare il corso naturale delle cose. già. anche se mi spaventa, come ho già scritto. in questi casi non c'è molto da pensare. e io invece ho questo vizio. però tranguill. sto accumulando un po' di nervosismo, e non so come lo sfogherò un giorno di questi. né se mai lo sfogherò. nervosismo e un po' di rabbia. dovuta alla necessità dell'attesa. l'attesa anche di se stessi. di certe cose che purtroppo non si riescono a comandare. basta con sti deliri. mi sta passando la voglia di scrivere, forse perché non ho da raccontare emozioni forti. forse perché in giro non trovo nulla di speciale. è tutto un enigma. settembre è un enigma. ma tutto si risistemerà. nonostante abbia questa certezza di fondo non riesco a stare tranquillo. statevi bene, miei cari lettori che non mi state leggendo da tre post a questa parte:p

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