c'era odore di pioggia oggi all'ora di pranzo. quell'odore di pioggia caratteristico delle nostre terre. quell'odore di cui sono solite impregnarsi le nostre terre, le nostre strade. un odore che mi ha trasportato con la mente e proiettato in avanti nel tempo, facendomi arrivare a quelle giornate tipiche di settembre, quando la scuola è appena iniziata e intorno si percepisce una vaga tristezza, un senso di malinconia. un periodo di transizione, un periodo che quest'estate un po' tutti, almeno nel mio giro di amicizie e di conoscenze, ci siamo ritrovati a desiderare, chi per un motivo chi per l'altro. chi per la voglia di tornare a scuola con l'intento di aggregarsi e fare casino. chi per il desiderio di accelerare i tempi di non so che cosa. e insomma, calato in questa dimensione, respiravo quell'odore e immaginavo di ricevere una telefonata da qualcuno da cui mi ero distaccato un po' di tempo prima. e tutto era tornato a posto. e dopo quel distacco, più o meno doloroso, era possibile tornare a godere la gioia dell'unione, della pace. l'attesa era servita. davvero ne era valsa la pena
bluvertigo - sono come sono
bluvertigo - sono come sono

1 Comments:
stefino, che giornata oggi acinino into the water..altro che into the wild..e mo mi sto a casa..stasera..riposo..cia ma fa per il 24?
stai vedendo per dare una mano alla zia? dai cerca una lessie qualunque e tornerò a casa con lui o magari una lei ..he he..addio..torno al mio delirio
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