15.1.07

uno si sforza. mo è, si fa il culo. no, è che si fa il culo è stata l'espressione chiave di una discussione abbastanza spiacevole avuta la settimana scorsa con una mia compagna di classe. allora. dicevo. uno si fa il culo. però a volte ha l'impressione che i propri sforzi non vengano ripagati. e allora gli viene voglia di mandare a fanculo tutto e non vede l'ora che arrivi l'estate. quando lo sfogo può avere inizio. perché piangere di questi tempi può sembrare uno sfogo ma in realtà non serve a un cazzo. ti aiuta solo a peggiorare le cose.
lo so che è brutto ciò che ho detto. che aspettare l'estate significa rinunciare a lottare. però è così. almeno in questo periodo.
ma prima o poi cambierà. lo so. me lo sento. che post di merda!!!!!!!!! cia'

canzone del giorno "oblivion" di astor piazzolla. da ballare con la vostra amata. struggente, piangente. dolce. quando ce vo' ce vo'.

3 Comments:

Anonymous Anonymous said...

poi quando arriva l'estate si va al mare..e si pensa ai propositi per l'inverno, quando invece si pensa all'estate in cui si va al mare e si pensa ai propositi per l'inverno e così via...
il problema è il continuo fallimento dei proprio sforzi, delle proprie idee in una realtà che non appartiene a tutti (checchè ne dicano i campanilisti)..e allora cambia terra..
i cervelli non fuggono per tornare..i cervelli fuggono e basta e non solo per le mancanze economiche..i cervelli fuggono e basta, altrimenti non sarebbero cervelli..
si cambia dove si vuole cambiare, altrimenti il culo non te lo fai tu...TE LO FANNO GLI ALTRI!!!
è brutto parlare così ma se la realtà è brutta anche il parlare su di lei lo sarà..
FUCK YOU, FUCK YOU ALL!!!!

15 January, 2007 18:19  
Blogger dubmetal said...

commento che si addice al nome del blog, lo sfogo...val, non posso dire di capirti, è solo che mi dispiace...quando dicono fuga dei cervelli mia fanno incazzare...perché dicono che i cervelli dovrebbero SERVIRE ALLO SVILUPPO della propria TERRA...queste due parole non mi piacciono proprio...dietro la parola sviluppo spesso si celano molte cose brutte, come la perdita della bellezza e l'ingiustizia...dietro la terra ci vedo l'attaccamento alla proprietà, un attaccamento morboso che può solo nuocere all'uomo e alla sua condizione di essere umano...non so che c'entra col tuo sfogo, però mi son venute in mente ste quattro stronzate...vabbù va

16 January, 2007 14:27  
Anonymous Anonymous said...

vengo or ora da una lezione di italiano...leggiti Bodini, un poeta "nostro"...e capirai meglio il mio sfogo! siamo in una terra morta, di mancanza..

17 January, 2007 10:59  

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