sono appena tornato da una serata relativamente tranquilla con i miei amiconi. amicacci direi. :p
sto pensando a quant'è strana, enigmatica, perversa e bastarda delle volte la vita.
ho deciso. scriverò questo post davvero seguendo il flusso dei pensieri, che per la verità sono anche un po' incazzati. e non so bene perché.
allora. punto uno. le ragazze sono dei gamberi. fanno prima un passo avanti e poi due indietro. e non capisci dove stiano andando. verso quali luoghi, quali "microscopi dell'altrove" ti portino. a volte non sono capaci di fare chiarezza. soprattutto con se stesse. a volte fanno aspettare troppo. altre volte invece sono io a non sapermi approcciare o a non osare troppo.
comunque qualche giorno fa stavo pensando a quanto è assurda e scema la nostra scuola. ci preoccupiamo di dare il maledetto secondo voto in tutte le materie, adempiendo così alle formalità dei voti e delle interrogazioni, mentre ci preoccupiamo troppo poco di quello che succede nel mondo. per dirne una, l'altro giorno sono rimasto fuori praticamente dalle 7 di mattina alle 7 di sera. e in queste 12 ore ho bevuto soltanto un espressino freddo. ho capito una cosa banale, cioè cosa significa avere veramente fame. ecco, provate a vivere questa condizione di fame per più di un giorno. e capirete, anzi capiremo cosa vuol dire sopportare sulla propria pelle il peso dello sfruttamento, del neocolonialismo, della fatica, delle ingiustizie sociali, di essere lavoratori (e non solo) africani. e così, mentre incardona interrogava su cartesio & friends, a roma si teneva il vertice fao. ma a scuola non ho sentito una sola parola su questi temi: la fame, i conflitti, il commercio di armi, lo sfruttamento del territorio congolese, gli imminenti accordi commerciali ideati dall'Europa per distruggere l'Africa chiamati EPA. niente di niente. fino a quando dovremo aspettare?
Arctic Monkeys - Fluorescent Adolescent
Bob Marley - Them belly full (A hungry man is an angry one)
sto pensando a quant'è strana, enigmatica, perversa e bastarda delle volte la vita.
ho deciso. scriverò questo post davvero seguendo il flusso dei pensieri, che per la verità sono anche un po' incazzati. e non so bene perché.
allora. punto uno. le ragazze sono dei gamberi. fanno prima un passo avanti e poi due indietro. e non capisci dove stiano andando. verso quali luoghi, quali "microscopi dell'altrove" ti portino. a volte non sono capaci di fare chiarezza. soprattutto con se stesse. a volte fanno aspettare troppo. altre volte invece sono io a non sapermi approcciare o a non osare troppo.
comunque qualche giorno fa stavo pensando a quanto è assurda e scema la nostra scuola. ci preoccupiamo di dare il maledetto secondo voto in tutte le materie, adempiendo così alle formalità dei voti e delle interrogazioni, mentre ci preoccupiamo troppo poco di quello che succede nel mondo. per dirne una, l'altro giorno sono rimasto fuori praticamente dalle 7 di mattina alle 7 di sera. e in queste 12 ore ho bevuto soltanto un espressino freddo. ho capito una cosa banale, cioè cosa significa avere veramente fame. ecco, provate a vivere questa condizione di fame per più di un giorno. e capirete, anzi capiremo cosa vuol dire sopportare sulla propria pelle il peso dello sfruttamento, del neocolonialismo, della fatica, delle ingiustizie sociali, di essere lavoratori (e non solo) africani. e così, mentre incardona interrogava su cartesio & friends, a roma si teneva il vertice fao. ma a scuola non ho sentito una sola parola su questi temi: la fame, i conflitti, il commercio di armi, lo sfruttamento del territorio congolese, gli imminenti accordi commerciali ideati dall'Europa per distruggere l'Africa chiamati EPA. niente di niente. fino a quando dovremo aspettare?
Arctic Monkeys - Fluorescent Adolescent
Bob Marley - Them belly full (A hungry man is an angry one)
3 Comments:
la prossima volta anzichè dirmi di fare come voglio io, esprimiti: voglio uno stezzo di focazza!
Quando arriverai all'università capirai che è ancora peggio. Perchè se provi a parlare di queste cose ti spernacchiano in faccia se ti va bene, ti sbadigliano se ti va male.
chiudo con una citazione
ricorda
al mare
che gli ho comandato
di mostrare
tutto il suo stupore
nell'accogliere
la moglie
di tanzi
ignuda
ei tu, uomo dalle mille e uno porte XD *si scava una fossa per nascondersi*
come ad esempio quella porta di cui ieri floriana ti diceva ehe u.u
oggi ho rivisto lo spettacolo di ieri, seduta, e devo dire che meritava. Alla fine però, non ci siamo persi le parti più belle, evvabbè.
"Learning to fly" non è decisamente neanche fra le mie preferite, ma mentre graficavo ho letto il titolo e ho pensato che fosse adattissimo. E' come se i "fiorellini" del soffione facessero delle lezioni di volo ogni volta che ci si soffia sopra. Insomma, era il testo adatto all'immagine.
Povero Incardona XD io nonostante il suo credo lo trovo eccezionale, non so spiegarti il motivo però. Mi è piaciuto tanto il tuo post perchè la penso proprio come te. Qualche tempo fa in un compito di italiano scrissi che eravamo come dei semplici spettatori del mondo. Più volte mi sono ripetuta che noi non ci rendiamo conto di quello che succede finchè non ci tocca da vicino. Basti pensare a quanta acqua sprechiamo. Ma finchè non ci manca, nessuno se ne fa un problema. Che schifo. Dobbiamo dare uno scossone a tutto questooo!
E dobbiamo essere noi a volerlo.
ecco finalmente lo spirito compagnesco che è in te viene fuori..
non voglio sembrare la zia rompiballs..ma per favore..non ci pensare.
funziona meglio e di più.
lascia che i gamberi si muovano verso di te e cerca di distrarti..non fartene una malattia..
suonala cantala ridici su..ma mettiti a lavorare che il prossimo anno voglio una rivoluzione almeno socialista (he-he) che parta dal collettivo del socrate.
:) il 13 portiamo anche i volantini che abbiamo fatto.
soprattutto quelli sulle morti bianche..
questa società di merda è così "passa il santo e passa la festa" e come dice Anto pare che non muoia più nessuno sul lavoro.
e chiudile ste porte che fa corrente!!!
e se ci stai in mezzo poi ti raffreddi..
piuttosto inizia a recuperare tutti quei libri che non hai letto.
leggiti l idiota opera fantastica del mio grande maestro.
:) ciaoo
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