27.5.08

in questo momento ci sono tre porte davanti a me. una è aperta, spalancata oserei dire. tanto spalancata quanto invalicabile però. perché ci sono due ostacoli, impercettibili, proprio sulla soglia. tanto impercettibili quanto importanti però. uno di questi ostacoli frena me, che mi accingo ad entrare per questa porta. l'altro ostacolo frena chi ha intenzione di accogliermi dall'altra parte della porta.
la seconda porta è aperta da tanto tempo. troppo direi. talmente tanto tempo che adesso si è veramente stancata di stare aperta, cigola e quindi sbatte in continuazione. e quando si apre per poi sbattere subito fa davvero male.
la terza porta si distingue dalle altre due. è socchiusa. si sta aprendo, ma forse troppo lentamente. e fa innervosire, perché c'è il sospetto che tanti, forse troppi, riescano a valicarne la soglia. tanti, troppi, tranne me.
l'indecisione regna ancora sovrana. per fare chiarezza però una soluzione ci sarebbe. allontanarsi dagli sguardi indiscreti di troppe persone e allontanarsi per un attimo da soli, perché così non si può andare avanti. non posso sempre restare a guardare di fronte a questo bivio, anzi, questo trivio, dato che le porte sono tre. prima o poi una di queste la dovrò superare anch'io.

afterhours - "dentro marilyn" (spettacolari le espressioni "lei è qua come radioattività" e "mio sovversivo amore")

6 Comments:

Anonymous Anonymous said...

sicuramente c'è qualcuno che valica meglio di me.

;)

28 May, 2008 09:06  
Anonymous Anonymous said...

in tempi di guerra
non perder occasione
è sempre giusto il detto
ogni buco è portone!

(ma com'è che questo blog mi rende toscano io non lo so proprio...)

ps:saluti da Mensollah (il setting di Faida The)

28 May, 2008 17:29  
Anonymous Anonymous said...

Konban wa! Prima di andare al ristorante giapponese mi dedico a te ^^

Tre porte, e quindi mi sembra di capire, tre scelte. Non posso dirti quale cercare di attraversare, mi sembra ovvio..
ma posso suggerirti di lasciare da parte quella che attraverseresti in quanto soluzione più "semplice".
Che "attraverseresti tanto per farlo", perchè è facile, perchè non ce da sbattersi. Perchè "un buco vale l'altro" come diceva qualcuno xD ma..non
credo sarebbe ciò che vorresti davvero. Magari ti renderesti conto che è uno sbaglio che, appunto, l'hai attraversata solo perchè era facile farlo.
E magari te ne renderesti conto troppo tardi, rovinando tutto.
Per la prima porta, se ci tieni, non mollare. Lotta! E supera gli ostali. E falli superare a chi ti aspetta. Dimostra che "ne vale la pena"!
Sulla seconda porta ti dovresti chiedere perchè non l'hai attraversata fino ad ora. Se è aperta da così tanto tempo come dici e se fa male
quando sbatte, perchè non ti trovi già dall'altra parte..? Pensaci. Forse perchè non è la porta che cerchi. Forse perchè è una porta diversa.
Forse non è una porta da attraversare.. e questo, però, dovresti chiarirlo con te stesso, prima di tutto, e con chi la fa sbattere violentemente, dopo.
E poi c'è la terza porta, quella diversa, quella socchiusa. Una porta che però si sta aprendo, lentamente magari.. ma si apre!
E qui non parli di ostacoli. Parli di nervosismo.. perchè è una porta che ti interessa. Che ti piacerebbe attraversare. Come la prima, forse.
Forse di più, non lo so... ma vale lo stesso consiglio: abbi pazienza e non mollare. "Dimostra che ne vale la pena!" (mi cito ;-D).. l'attraverserai anche tu, ne sono certa XD

Bene, spero che questo commento non sia tanto senza senso come i miei post xD
Cmq non avere dubbi sul fatto di scrivere qualcosa di interessante o meno. Fa sempre piacere essere commentati :P!! E magari ce lo dai tu un senso
al post!
Ieri ho chiesto a Pisti quando torni da Trento (o dove stai insomma XD) e mi ha detto lunedì. Fai un buon viaggio quindi :*

31 May, 2008 20:39  
Anonymous Anonymous said...

ehilà! spero che il compito di mate sia andato bene ^^ (secchio come sei non ho dubbi :P) e niente. mi devi raccontare di trento e di cosa avete fatto, che non ho capito bene :/
Per le tre porte vedrai che si risolve, ye!, e come metafora mi è piaciuta parecchio XD
tu postaaa così dai l'ispirazione anche a me magari! Un baciu :*

03 June, 2008 18:43  
Anonymous Anonymous said...

si, speriamo che lo sia, decisamente xD uaha ^^

la tua idea di "blog collettivo" mi ha ricordato un casino quando, in IV ginnasio, decisi di comprare una bacheca per la classe (attualmente persa, probabilmente rubata..) che servisse a farci discutere! e funzionò un sacco! sarà che eravamo quartini, sarà che avevamo la Vernole, però non ci tenevamo niente... erano belle le nostre assemblee di classe e quelle discussioni in bacheca. Le litigate, sincere, dove ci si diceva tutto, prima per fogli e poi in faccia. Ed è quando ripenso al IV che mi rendo conto di quanto sia cambiataa XD E del menefreghismo che ormai impera in classe mia. Evvabbè.

Tudei è il primo pomeriggio di cazzeggio. E pioveva. Sarà destino?
un bacio :*

05 June, 2008 20:48  
Blogger Gabbry said...

non ti leggo per qualche giorno e ti perdi..caro compagno alla lotta..mai quanto adesso la zia ha bisogno di te.
dai pè una lotta colorata, in musica..quella della giornata dell arte del 13...
stacci vicino..appena trrovo il megafono è tuo..

10 June, 2008 14:28  

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