perché nella vita le cose non sono mai semplici? perché non si ottengono facilmente tutte e subito? risiederà proprio in questa bastardaggine la bellezza della vita? chi lo sa...io no di certo.
stavo bevendo l'acqua. e pensavo che in alcuni posti del mondo questo banale gesto, necessario però proprio per la vita, non è nemmeno automatico, nel senso che non è così scontato come da noi. sappiamo tutti delle difficoltà da parte di milioni di persone nell'accesso alle risorse idriche. ma non è di questo che, con "spirito compagnesco", voglio parlare.
voglio semplicemente dire che a volte siamo dei cretini. abbiamo tutto. abbiamo l'acqua, che è vita come direbbe zanotelli, ma non ci accontentiamo. abbiamo tutto e vogliamo sempre di più.
ho tutto e mi faccio un sacco di problemi. delle volte vorrei sparire da qui. e magari andare proprio in quei posti maledetti in cui l'acqua scarseggia per condividere la povertà di tante persone. vorrei sparire proprio perché ho tutto e magari per questo suscito l'invidia delle persone. ma io non voglio essere invidiato né odiato. io voglio vivere in pace. e voglio che ognuno sia felice. ma questa aspirazione universale purtroppo non sembra si possa realizzare mai. o perlomeno di questi tempi. soprattutto se in gioco ci sono i sentimenti.
e comunque tengo a precisare che per vivere felice e in pace con tutti non voglio trincerarmi in casa né rinunciare a cose tipo la politica, l'interesse per i temi sociali, economici e blablabla.
insomma voglio sempre la botte piena e la moglie ubriaca. post inutile anche il mio...chissà perché l'ho scritto, forse per continuare a comunicare, anche se per comunicare tutti i miei pensieri e i miei sensi di colpa non basterebbe un libro. come per tutti del resto.
e allora oggi non ci sono canzoni, ma poesie..."l'eternità dorata" di jack kerouac è fenomenale, mette in luce la complessità della mente umana in un modo spaventoso...e poi c'è una poesia di pasolini, che parla del modo libero e aperto in cui i poveri vivono l'amore. ecco, chissà come lo vivrei io l'amore, come lo vivremmo tutti, se un giorno dovessimo trovarci nelle stesse condizioni di quelle terre desolate e abbandonate dalla vita.
stavo bevendo l'acqua. e pensavo che in alcuni posti del mondo questo banale gesto, necessario però proprio per la vita, non è nemmeno automatico, nel senso che non è così scontato come da noi. sappiamo tutti delle difficoltà da parte di milioni di persone nell'accesso alle risorse idriche. ma non è di questo che, con "spirito compagnesco", voglio parlare.
voglio semplicemente dire che a volte siamo dei cretini. abbiamo tutto. abbiamo l'acqua, che è vita come direbbe zanotelli, ma non ci accontentiamo. abbiamo tutto e vogliamo sempre di più.
ho tutto e mi faccio un sacco di problemi. delle volte vorrei sparire da qui. e magari andare proprio in quei posti maledetti in cui l'acqua scarseggia per condividere la povertà di tante persone. vorrei sparire proprio perché ho tutto e magari per questo suscito l'invidia delle persone. ma io non voglio essere invidiato né odiato. io voglio vivere in pace. e voglio che ognuno sia felice. ma questa aspirazione universale purtroppo non sembra si possa realizzare mai. o perlomeno di questi tempi. soprattutto se in gioco ci sono i sentimenti.
e comunque tengo a precisare che per vivere felice e in pace con tutti non voglio trincerarmi in casa né rinunciare a cose tipo la politica, l'interesse per i temi sociali, economici e blablabla.
insomma voglio sempre la botte piena e la moglie ubriaca. post inutile anche il mio...chissà perché l'ho scritto, forse per continuare a comunicare, anche se per comunicare tutti i miei pensieri e i miei sensi di colpa non basterebbe un libro. come per tutti del resto.
e allora oggi non ci sono canzoni, ma poesie..."l'eternità dorata" di jack kerouac è fenomenale, mette in luce la complessità della mente umana in un modo spaventoso...e poi c'è una poesia di pasolini, che parla del modo libero e aperto in cui i poveri vivono l'amore. ecco, chissà come lo vivrei io l'amore, come lo vivremmo tutti, se un giorno dovessimo trovarci nelle stesse condizioni di quelle terre desolate e abbandonate dalla vita.
0 Comments:
Post a Comment
<< Home