24.11.08

eh già. invidio tutta questa facilità. e mi viene da vomitare. sì, da vomitare. in questo momento la mia sposa è la politica. ma mi sento come janis joplin, quando diceva che salire sul palco per cantare per lei era come fare l'amore con migliaia di persone, ma scendere da quel palco significava tornare alla sua solitudine abituale, quasi esistenziale. per me è un po' la stessa cosa. a maggior ragione oggi. delirio stamattina per le vie di bari fino alla provincia. e poi solitudine.
qualcuno può giustamente dire, in maniera nemmeno troppo cinica, che me la sono cercata. che l'ho voluto io. e forse è vero. la verità è che la spiegazione di tutto è troppo complessa. e ha una radice nascosta. una continua mancata coincidenza di tempi. e allora fammocc'. sta di fatto che mi viene da vomitare. in questa ennesima situazione di stallo. ma vedo che intorno c'è una relativa calma, e che si riprende a vivere come se nulla fosse. per cui ok. anch'io vorrei essere così easy. e vabbù
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