27.12.07

non voglio fare come valerio. anche se è la cosa più ragionevole. almeno nel mio caso, visto che non scrivo da due mesi in pratica. ha ragione lui. dovrei chiudere questo blog proprio come ha fatto vale. ma non mi va. anche se a leggere i post di gianvito mi sento una merdina. perché ricorda l'anniversario con sara. perché scrive frequentemente. io non ho ricordato né il 22 agosto né l'8 dicembre, che l'anno scorso segnò l'inizio di questo sfogo (anarchico). ma vabbè. non discutiamo quanto ci sia di anarchico in me.
ritorniamo al punto di partenza. rew. non voglio chiudere il blog. perché creo che ogni tanto possa servire ad ospitare caldamente qualche piccola riflessione. come quella che mi è venuta oggi e che ho voglia di scrivere avendo un po' di tempo libero.
gli ultimi tre giorni di scuola di quest'anno hanno visto, nel mio istituto ovviamente, un'inedita autogestione pomeridiana nella quale i corsi. le lezioni, per parlarci chiaro. erano tenuti direttamente da noi studenti. che ci sceglievamo le tematiche a noi più congeniali. niente voto. niente registro. niente interrogazioni. niente distacco professori-alunni. ma dialogo aperto. sereno. ugualitario. talvolta anche impegnato. si è parlato della rivoluzione d'ottobre. del movimento del settantasette vissuto a bari, con i ragazzi del pc impegnati nel risanamento di bari vecchia. si è parlato di inceneritori e centrali a turbogas a modugno denunciando un'informazione ormai ridotta a merce e l'operato dei partiti, più propensi a quotarsi in borsa e a trattare con i pezzi grossi dell'economia (vedi gli inciuci di prodi con de benedetti) che a difendere gli operai (a proposito, 6 morti alla thyssenkrupp) e i cittadini. si sono anche fatti giochi di società durante quest'autogestione. comunque. QUESTE DENUNCE, QUESTA IDEA ALTERNATIVA DI FARE SCUOLA, che per una volta abbiamo messo in partica, saranno servite a qualcosa?
nell'immediato io dico di no. e magari è anche giusto che sia così. però se penso che il 7 gennaio devo tornare a parlare dell'uno plotiniano dal quale scaturisce la promanazione spirituale (filosofia) non ci sto proprio...ops, devo andare alla festa della mia grande giulietta. ne riparliamo presto. spero insieme. ciaooooo