10 maggio. politecnico di bari. concerto del gruppo spalla dei folkabbestia. un bel reggae fresco. alcune cover riarrangiate in stile reggae. fra queste curre curre guagliò. dei 99 posse ovviamente. e giù decine di ragazzi che cantano cendro soscial occupat cendro soscial occupat e mo cu cazz c cacciat...uaglioooooooo...eh....curr curr guagliò...ma insomma. dico io. ad adelfia il coppola rossa non esiste da 3 anni. a bari l'ultimo centro sociale è esistito mi pare fino al 2000. non c'è un piffero di movimento. a livello studentesco dico. per cantare certe canzoni bisogna avere le palle sotto. per sperimentare forme di vita e di socializzazione alernative come quelle di un csoa (centro sociale occupato autogestito) ci vogliono le palle sotto. solo che poi, parlo di noi studenti delle superiori, siamo tutti bravi, gentili. e borghesi! a chiedere la cogestione con i professori alla bella preside. ad andare fermamente contro l'occupazione. vergogna. vecchi dentro anche noi. cazzo me ne faccio della barba e dei capelli lunghi se non mi preoccupo di essere parte critica e soprattutto attiva in questa società non proprio pacifica giusta e felice?
e allora ecco la canzone del giorno. deidcata a un movimento studentesco barese, nazionale e internazionale fantasma. la splendida affascinante e misteriosa lullaby dei cure. grazie a giulia che me l'ha fatta scoprire lo scorso settembre. bellissima!
lullaby. ninna nanna, giovane mio...
e allora ecco la canzone del giorno. deidcata a un movimento studentesco barese, nazionale e internazionale fantasma. la splendida affascinante e misteriosa lullaby dei cure. grazie a giulia che me l'ha fatta scoprire lo scorso settembre. bellissima!
lullaby. ninna nanna, giovane mio...
