mamma mia, che giornata! era tanto che non piangevo. solo che inizio a pensare che il pianto sia una condizione congenita all'uomo. o perlomeno al sottoscritto. oggi sono veramente scattato in un pianto apparentemente privo di motivazioni. e in realtà, di motivazioni per piangere ce ne sono. eccomeeeeeee!
oggi è stata la giornata dei sensi d'inferiorità. ho pensato di essere davvero brutto! ho pensato di avere troppi brufoli, troppi rispetto alla media di un ragazzo al quale inizia a crescere la barba. ho pensato anche di non essere al livello degli altri a scuola. ormai non riesco più ad essere concentrato in classe, ad apprezzare le cose che mi fanno studiare. sono in grado soltanto di odiare le quantità industriali di pagine che sistematicamente i professori ci assegnano in vista delle grandi interrograzioni del quadrimestre.
ho pensato anche di non essere capace di amare come le altre persone. e questa è la cosa che più mi fa preoccupare. passare anche un singolo giorno della mia vita inutilmente, non donando amore, non spendendomi per l'altro, non entusiasmandomi per l'altro, non parlando con l'altro, non confrontandomi con l'altro. il silenzio non fa mai bene. tranne che nella riflessione interiore.
una giornata veramente anonima, scandita da un tempo merdoso. con un cielo grigio che più grigio non si può per marzo. e una pioggia avvilente ed oppressiva.
anonima come la mia anima negli ultimi giorni. spero di riprendermi. anonimo come questo post fra l'altro
oggi è stata la giornata dei sensi d'inferiorità. ho pensato di essere davvero brutto! ho pensato di avere troppi brufoli, troppi rispetto alla media di un ragazzo al quale inizia a crescere la barba. ho pensato anche di non essere al livello degli altri a scuola. ormai non riesco più ad essere concentrato in classe, ad apprezzare le cose che mi fanno studiare. sono in grado soltanto di odiare le quantità industriali di pagine che sistematicamente i professori ci assegnano in vista delle grandi interrograzioni del quadrimestre.
ho pensato anche di non essere capace di amare come le altre persone. e questa è la cosa che più mi fa preoccupare. passare anche un singolo giorno della mia vita inutilmente, non donando amore, non spendendomi per l'altro, non entusiasmandomi per l'altro, non parlando con l'altro, non confrontandomi con l'altro. il silenzio non fa mai bene. tranne che nella riflessione interiore.
una giornata veramente anonima, scandita da un tempo merdoso. con un cielo grigio che più grigio non si può per marzo. e una pioggia avvilente ed oppressiva.
anonima come la mia anima negli ultimi giorni. spero di riprendermi. anonimo come questo post fra l'altro


