19.6.08

un post per far contenta gabriella, così non crede che in questo periodo io mi trovi in una deriva sentimentalista e antipoliticista :p...cazzo di termini, vabbè...dicevo. la pochezza del dibattito politico di questi giorni dimostra quanto i partiti che siedono attualmente in parlamento siano omologati e appiattiti su posizioni molto simili fra loro per quanto riguarda questioni cruciali quali la guerra, l'ambiente e il lavoro. si discute tanto degli emendamenti in materia di giustizia e dei vari decreti salvapremier: si discute insomma di un modo di fare politica assolutamente personalistico, che guarda poco al futuro. è una politica per niente lungimirante, incapace di guardare al di là degli interessi personali, in questo caso quelli di Berluskaiser. tant'è vero che il dialogo fra pd e pdl si rompe su questi temi, quando in realtà si doveva già rompere (anzi, non avrebbe mai dovuto esistere se è per questo) su altre questioni nodali per un vero progresso di questo nostro maledetto e al tempo stesso bellissimo Paese: la militarizzazione del territorio (penso a Vicenza), l'aumento delle truppe in Afghanistan, la scelta del nucleare, la costruzione di nuovi inceneritori e centrali a biocarburanti (pare ne vogliano costruire una a olio di palma anche qui a Casamassima, si aspetta solo il parere della Provincia), la progressiva abolizione della contrattazione nazionale in materia di lavoro, la detassazione degli straordinari (letale per un paese come l'Italia, se è vero che i nostri sono i salari più bassi d'Europa). e che dire poi della scuola, con la Gelmini tutta presa a ideare nuovi metodi di valutazione dell'efficacia del sistema scolastico tesi ad incrementare la concorrenza fra le scuole, quasi fossero delle imprese anziché dei luoghi di formazione di una coscienza critica e politica (penso a don Milani, o alla Scuola 725 dei sobborghi di Roma ideata da don Roberto Sardelli se non ricordo male). anzi, pare che, come aveva preannunciato Fioroni, vogliano far entrare nei consigli d'istituto proprio le imprese ed altri soggetti privati in modo da trasformare le singole scuole in fondazioni.
i problemi sono tanti, e l'informazione giornalistica di questo Paese, acritica com'è, rispecchia la pochezza del dibattito politico. mi dà fastidio un certo modo di fare giornalismo, che consiste nel non esprimere opinioni riguardo ai provvedimenti di volta in volta assunti dal governo di turno ma soltanto nel riportarne passivamente il contenuto, a volte lasciandolo passare anche per buono. dobbiamo svegliarci, come il nostro buon peppino pavesino XD

chiudo con una citazione trovata ieri in un articolo di frei betto, tanto per spiegare la mia situazione di uomo e per tranquillizzare sempre gabriella...ahahah...la frase è di una poetessa messicana, juana inès de la cruz: "confusa, / la mia anima è divisa in due: / una è schiava della passione, / l'altra serve la ragione".

2 Comments:

Anonymous Anonymous said...

anche io voglio un post su commissione:
devi scrivere una storia tra nocelle e pistacchi che se le danno di santa ragione!

cmq come diceva l'uomo giapponese della strada, che chiamerò per privacy "mest colin pap'russ": "non ha senso interessarsi delle cose del mondo se poi quelle dietro casa tua ti sono ignote o quasi".
(quindi traducendo nel concreto: fai conoscere qualcosa di cui puoi fare effettivamente esperienza e non di cose che vieni a sapere tramite l'esperienza altrui, è molto più interessante per chi ti legge!)

Basta politica dei massimi sistemi che non serve a niente. Basta con le seghe mentali.

19 June, 2008 18:27  
Anonymous Anonymous said...

:) finalmenteee
ho finito gli esami...
ho parlato di tesi di aprile, marx, testamenti, bolscevichi e menscevichi, rivoluzione, democrazia, regimi, fasi, critiche...
ed è tutto finito.
:)
è per me molto importante guardare il tuo blog e leggerti implicato finalmente in qualcosa in cui ti riconosca.
ciaooo stee

27 June, 2008 11:28  

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