riemersione. come l'ultima parte di uno dei pezzi meno conosciuti dei pink floyd, atom heart mother, del 1970.
riemergenza, perché è da mesi che non scrivo un post per il blog del mio giornale né tanto meno che faccio un blog tutto mio. ma, come potete notare negli stessi istanti in cui leggete queste righe, sto cercando di riemergere...come? proprio con questo nuovo blog, lo sfogo anarchico, che nasce dall'esigenza di sfogarmi in una doppia dimensione: sia politica, cioè pubblica, sociale (e il mio ideale di vita sociale è l'anarchia, di cui spero avremo modo di parlare in futuro) sia, soprattutto, privata. e io di sfera privata, affettiva, egoista, diciamo pure così, ne ho bisogno. perché ho un continuo bisogno di amore. perchè ho bisogno di una spalla su cui poter piangere ogni tanto, senza dovermene vergognare. perché le cose non vanno bene, per niente, a maggior ragione in questo periodo. perché non sono soddisfatto di niente, della scuola in particolare. perché il mio futuro è non incerto, ma incertissimo, con le idee strane che mi ritrovo in testa. perché ci sono momenti in cui ho i controcoglioni, che sono strafelice, euforico, esaltato. e altri momenti, in genere quelli decisivi, in cui non trovo le parole per dare forza alle mie idee, che sono timido, depresso, frignone.
vabbè, questo è solo il post di inaugurazione dello sfogo. non so nemmeno se lo renderò mai pubblico sto blog. ma credo che prima o poi succederà, perché sono un egocentrico, uno che vuole sentirsi dire bravo ogni due secondi, uno che vuole le coccole perché, comunque, sa che quelle idee strampalate che gli passano per la testa sono vere, sono giuste. e non devo mica chiedere scusa di essere presuntuoso se so che è così, no??????????
riemergenza, perché è da mesi che non scrivo un post per il blog del mio giornale né tanto meno che faccio un blog tutto mio. ma, come potete notare negli stessi istanti in cui leggete queste righe, sto cercando di riemergere...come? proprio con questo nuovo blog, lo sfogo anarchico, che nasce dall'esigenza di sfogarmi in una doppia dimensione: sia politica, cioè pubblica, sociale (e il mio ideale di vita sociale è l'anarchia, di cui spero avremo modo di parlare in futuro) sia, soprattutto, privata. e io di sfera privata, affettiva, egoista, diciamo pure così, ne ho bisogno. perché ho un continuo bisogno di amore. perchè ho bisogno di una spalla su cui poter piangere ogni tanto, senza dovermene vergognare. perché le cose non vanno bene, per niente, a maggior ragione in questo periodo. perché non sono soddisfatto di niente, della scuola in particolare. perché il mio futuro è non incerto, ma incertissimo, con le idee strane che mi ritrovo in testa. perché ci sono momenti in cui ho i controcoglioni, che sono strafelice, euforico, esaltato. e altri momenti, in genere quelli decisivi, in cui non trovo le parole per dare forza alle mie idee, che sono timido, depresso, frignone.vabbè, questo è solo il post di inaugurazione dello sfogo. non so nemmeno se lo renderò mai pubblico sto blog. ma credo che prima o poi succederà, perché sono un egocentrico, uno che vuole sentirsi dire bravo ogni due secondi, uno che vuole le coccole perché, comunque, sa che quelle idee strampalate che gli passano per la testa sono vere, sono giuste. e non devo mica chiedere scusa di essere presuntuoso se so che è così, no??????????

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