la serata non si era messa bene all'inizio. dentro di me sentivo che qualcosa non andava. mi sentivo quasi un corpo estraneo. e avvertivo una certa differenza rispetto a quanto succedeva all'interno del nostro stesso gruppo l'anno scorso. poi però per fortuna è tornato tutto in un certo senso normale. anche grazie a delle persone splendide e disponibilissime. che fanno arte in modo semplice. e proprio perché sono semplici sono grandi. delle grandi persone umane. davvero. che fanno balzare alla memoria in modo vivido dei bei ricordi. e ti spingono ad andare avanti. tutto è tornato come prima. in me e nella mia percezione del gruppo. è bello stare fuori insieme fino a tarda notte e condividere sensazioni, conoscenze, impressioni. a volte serve anche scazzarsi. ma poi si torna ancora più amici. e c'è l'entusiasmo per la consapevolezza che in fondo un progetto c'è. e non è neppure il progetto di uno solo. ma è un progetto comune, il che è ancora più bello! se poi ci aggiungi gli offlaga disco pax, da comune il progetto diventa comunista!:p olè...una bella serata, all'insegna della semplicità, che è sempre la cosa migliore...l'unica cosa che in questo periodo mi turba un po' è la carnalità, sta lentamente tornando a impossessarsi di me. e ogni tanto la dimensione ancestrale del corpo la sento proprio sotto di me, dentro di me, quasi riesco a percepirla con i sensi. anch'essa è vivida, come i ricordi del 25 agosto dell'anno scorso. in ogni caso, "always fuck the system, my friend!". grandi!
psychopathic romantics - wait
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