13.7.08

ho visto e sentito talmente tante cose in questi ultimi due giorni che adesso, tornato da appena un'ora dall'ultimo congresso provinciale di rifondazione, ho un mal di testa cane. ho visto e sentito interventi molto belli ed estremamente apprezzabili, come quello di un militante dei cobas, tale nino romanelli se non ricordo male. ho sentito, e soprattutto visto :P, tante belle donne e ragazze...
...dall'altro lato però ho visto e sentito un po' di cose brutte. ho percepito in alcuni momenti il peso della burocrazia partitica, la tensione di un congresso celebratosi praticamente in un sottoscala in cui si moriva di caldo. alcune volte ho sentito delle risate da iena da parte di alcuni "compagni" che non si preoccupavano di prendere in giro e di infangare quanti avevano votato altre mozioni congressuali.
però nino romanelli ha ragione. se la guerra interna a questo partito provocherà delle vittime, queste vittime saranno quanti di rifondazione comunista hanno bisogno. e quando dico rifondazione comunista intendo usare un sinonimo di azione politica, denuncia sociale, aggregazione giovanile, lotta per il lavoro e la sicurezza sul lavoro, lotta per il reddito, battaglie a favore dell'ambiente. perché i nostri nemici, tanto per citare il solito romanelli, non si trovano, o per lo meno non si dovrebbero trovare, all'interno del nostro stesso partito, ma altrove, in ben altri salotti, cioè quelli del potere. dovremmo incazzarci non in caso di sconfitta del documento congressuale per cui abbiamo votato. dovremmo essere incazzati per le ingiustizie che ancora macchiano questo mondo. ma l'incazzatura pura e semplice non basta. dovremmo essere ansiosi di iniziare a lavorare a stretto contatto con chi conosce sulla propria pelle queste ingiustizie per poter poter essere davvero incisivi e sovversivi.
io, da nuovo militante, sono ansioso. e anche entusiasta, nonostante le solite schifezze congressuali. tanto lo so che la politica del circolo che guevara di bitritto non la determineranno né paolo ferrero né nichi vendola. ma io. io, ovviamente insieme agli altri. per cui, più che dicendo "alla lotta!", saluto tutti i comunisti con un bel "al lavoro!"

the strokes - reptilia

0 Comments:

Post a Comment

<< Home