27.6.08

avete presenti gli esercizi di stile di raymond queneau? sono un modo concreto di leggere, interpretare ma soprattutto raccontare un evento qualunque, anche banalissimo, da differenti angolazioni e punti di vista.
in questo periodo mi capita spesso di pensare a due persone che conosco, e non so da quale angolazione guardarle. a volte mi sembrano dei luridi approffittatori stronzi. altre volte invece mi sento vicinissimo alla loro storia tanto da percepirla quasi come un dramma. il dramma di due esseri umani che non possono liberare le proprie aspirazioni e le proprie pulsioni perché chiusi in una gabbia. la gabbia della vita, quella chi si crea e si rinforza giorno dopo giorno, quasi come una tela tessuta pazientemente da una moderna penelope. e allora in quel caso i due non mi sembrano più degli stronzi, ma addirittura quasi delle vittime, non solo da non condannare, ma da assolvere in primo grado.
quale delle due angolazioni sia quella giusta non lo so. forse nessuna. probabilmente ognuna di esse rappresenta una mezza verità. manco queneau lo sa.

aretha frankiln - chain of fools
groundation - dem rise

1 Comments:

Anonymous Anonymous said...

è strafigo quel libro!

29 June, 2008 11:35  

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